Ecografia

L’Ecografia è stata introdotta nell’Ambulatorio Radiologico Messana nel 1990.
Della Diagnostica ecografica sono incaricati il Direttore Tecnico Prof. Antonio Leccisotti e le Dott.sse Carmen Colacci e Marta Vinciguerra (vedi chi siamo) che collaborano con Medici specialisti di altre branche, per studiare accuratamente le diverse patologie.
L’ecografia è una tecnica che consente di vedere gli organi del nostro corpo con l’utilizzo di onde sonore ad alta frequenza (ultrasuoni non udibili dall’orecchio umano), che attraversano i tessuti.
Un ecografo funziona così: la sonda invia una serie di impulsi di onde sonore che sono riflesse dalle strutture corporee creando echi (onde di ritorno), che vengono trasformati in immagini sullo schermo dell’ecografo.
Gli esami ecografici, per la loro assoluta innocuità (sono stati utilizzati per oltre 30 anni anche per lo studio dell’embrione e del feto senza che siano stati riferiti eventi dannosi) e per l’accuratezza diagnostica costituiscono le indagini di primo livello più diffuse ed hanno sostituito in molti casi gli esami radiologici tradizionali.
Il loro impiego elettivo è nello studio dell’ addome, degli organi pelvici e della patologia articolare e possono consentire di evitare esami più invasivi.
Nell’Ambulatorio Radiologico Messana vengono eseguite indagini ecografiche addominali, tiroidee, pelviche, prostatiche, ginecologiche, mammarie, delle ghiandole salivari e muscolo-scheletriche.
L’esame eco-color-doppler è indispensabile nello studio della patologia vascolare.

Ecografia Mammaria
La mammografia digitale è considerata attualmente il mezzo diagnostico più affidabile per la diagnosi precoce del tumore al seno, in particolare nelle donne di età superiore a 50 anni.
Lo studio ecografico è utile per completare l’esame mammografico, particolarmente nei soggetti in età fertile; in tal modo l’accuratezza diagnostica è superiore al 90% in quanto consente di riconoscere piccole lesioni ipo o iperecogene anche in seni di elevata densità e di discriminare lesioni solide o liquide.
Si consiglia di eseguire il primo screening (mammografia digitale ed ecografia) a partire dai 35-40 anni.
La frequenza deve essere ogni 12-18 mesi in relazione alle caratteristiche della mammella, alla storia clinica ed alla familiarità Nelle pazienti di età inferiore ai 35-40 anni l’ecografia deve essere eseguita prima della mammografia ed a volte può essere sufficiente per risolvere il quesito diagnostico (nodulo solido o liquido, benigno o maligno)

Ecografia Addominale ed Urologica
Possono essere eseguiti esami mirati allo studio di singoli organi (fegato e colecisti, milza, pancreas, reni, vescica urinaria) o indagini estese all’addome superiore o all’intero addome.
Lo studio della prostata può essere eseguito per via sovrapubica o transrettale.
Prima di sottoporsi a questi esami possono essere necessari una preparazione intestinale ed alcuni accorgimenti dietetici.
(Visita la sessione prepararsi agli esami)

Ecografia Tiroidea
Lo studio della tiroide con l’ecografia ha avuto una grande diffusione per la possibilità di riconoscere lesioni solide o liquide, di differenziarle da altre patologie del collo e di caratterizzarne la natura anche con il color-doppler.

Ecografia Articolare e Muscolo-Scheletrica
Nello studio della patologia traumatica dell’apparato osteo-articolare e nella valutazione medico-legale degli esiti di trauma, l’ecografia riveste un ruolo di grande importanza per la possibilità di evidenziare lesioni dell’apparato capsulo-legamentoso e per riconoscere la presenza di versamento liquido endo-articolare.
In associazione con i tradizionali esami radiologici può consentire in gran parte dei casi di evitare esami più indaginosi o invasivi.
Lo studio ecografico delle anche del neonato consente la diagnosi precoce della displasia e l’analisi della maturazione scheletrica evitando l’esposizione dei piccoli pazienti alle radiazioni ionizzanti.

Ecografia Ginecologica
Lo studio dell’apparato genitale femminile eseguito per via sovrapubica è considerato fondamentale per un’indagine morfologica preliminare dell’utero e degli annessi, particolarmente utile in soggetti molto giovani o virgo.
L’ecografia transvaginale è l’indagine elettiva poichè consente uno studio molto accurato di utero ed annessi in età fertile ed in fase menopausale o post menopausale.

Ecografia delle Ghiandole Salivari
Lo studio delle ghiandole salivari maggiori (parotide e ghiandole sottomascellari) mediante ecografia è attualmente la prima indagine di diagnostica per immagini poiché consente un’accurata diagnosi della patologia espansiva (cisti, tumori), della calcolosi e delle flogosi consentendo una diagnosi differenziale fra tumefazioni intrinseche delle ghiandole salivari ed altre formazioni del collo ( per esempio linfonodi aumentati di volume, cisti tiroidee ecc).
Nella maggior parte dei casi l’esame ecografico consente di evitare metodiche strumentali più invasive come la scialografia.